Abusi edilizi: nasce la banca dati nazionale

11 Aprile 2022
Redazione
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Abusi edilizi: nasce la banca dati nazionale

Il 13 marzo 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge n.8/2022 con cui il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha istituito una Banca Dati Nazionale sull’Abusivismo Edilizio (BDNAE) per censire appunto gli abusi edilizi presenti sul territorio. Si tratta di uno strumento informativo che consentirà di mettere a sistema i dati riguardanti le opere abusive e rafforzare le azioni di contrasto, avviando un percorso virtuoso per tutelare la vivibilità delle città e l’ambiente.

Infatti, non tutte le costruzioni che sono state realizzate nel rispetto della normativa edilizia.

 È importante censirle per avere un quadro completo della situazione a livello nazionale. Solitamente si tratta di edifici che mancano delle autorizzazioni richieste oppure che si trovano su un suolo classificato come non edificabile.

Il duplice obiettivo della banca dati sugli abusi edilizi

Un grande database da consultare. La banca dati sugli abusi edilizi si presenta con l’intento di raggiungere due obiettivi:

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Le fasi di attivazione della banca dati

Il Decreto Legge sulla nuova banda dati è entrato in vigore il 13 marzo con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Per l’attuazione vera e propria di questo progetto ci sono dei passaggi che occorrerà compiere, ovvero:

Il primo step consiste nell’inserimento da parte dei Comuni delle informazioni riferenti agli immobili abusivi sul territorio all’interno di una banca dati informatizzata;

Dopo 3 mesi dall’uscita del decreto, ovvero il 13 giugno, la “Direzione generale per l’edilizia statale, le politiche abitative, la riqualificazione urbana e gli interventi specialirenderà noti i dati insieme ai Ministeri competenti, Agenzia delle Entrate, enti regionali e comunali;

Successivamente avverrà la ricognizione. Si definiranno le procedure organizzative destinate alla condivisione e trasmissione dei dati sugli abusi edilizi.

In base alla banca dati redatta, vi sarà un’apposita sezione riservata al controllo delle opere di demolizione sulle costruzioni abusive che verrà aggiornata trimestralmente.