Perdite idriche nei sistemi acquedottistici: limitare lo spreco grazie a nuove risorse dal pnrr

29 Aprile 2022
Redazione
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Perdite idriche nei sistemi acquedottistici: limitare lo spreco grazie a nuove risorse dal pnrr

Non è di certo un segreto il motivo per cui l’acqua venga chiamata “oro blu”. Si tratta di una risorsa inestimabile e preziosa per gli esseri umani e per il pianeta. Ma attenzione: l’acqua non è un bene inesauribile. Motivo per cui il suo utilizzo deve essere sempre fatto con raziocinio ed evitando sprechi. Ciò non sempre accade nel sistema acquedottistico del Paese, dove le perdite idriche causano enormi volumi di acqua sprecata.

I dati pubblicati dall’Istat riguardo le quantità di acqua persa lungo la rete idrica nazionale, relativi agli anni 2019-2021, parlano di 41 metri cubi al giorno per km di rete. Questo sta ad indicare che circa il 36,2% dell’acqua immessa viene sprecata nelle nostre città e aree metropolitane. Un dato che risulta essere inferiore rispetto all’anno 2018 ma che si presenta, in ogni caso, come una spina nel fianco per la popolazione.

Cause e conseguenze della presenza di perdite idriche

Rispetto al 2008 gli italiani hanno ridotto i propri consumi idrici. Non solo ad uso potabile, ma anche per usi come irriguo in agricoltura e allevamento. Al contempo, però, ad oggi, l’acqua sprecata aumenta. Per fortuna l’Italia può contare su un notevole patrimonio idrico. Da ciò che si evince dai fatti, però, a causa del cambiamento climatico e della mancanza delle piogge, il problema della scarsità dell’acqua sta iniziando a farsi sentire anche sul territorio italiano.

Quella delle perdite idriche nei sistemi acquedottistici è una delle cause più comuni di spreco di acqua che spesso viene associata ad una gestione poco consapevole e sostenibile. Solitamente le cause possono essere: impianti datati e in deterioramento, rotture in varie zone delle condotte, problemi derivanti da abusi edilizi.

Ecco perché, solitamente si tende a fare una stima tra l’acqua effettivamente fatturata e quella precedentemente immessa per capire l’ammontare della perdita. Un problema che, a lungo andare può provocare non solo danni di tipo ambientale, ma anche di tipo finanziario. Infatti, l’acqua persa e quindi non fatturata, genera ingenti danni economici al gestore della rete idrica. Inoltre, la presenza di perdite comporta numerosi lavori di manutenzione periodici che creano disagi alla circolazione, a causa dei cantieri temporanei.

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Migliorare la rete acquedottistica per una fornitura di acqua potabile di qualità

Incentivare le opere e gli investimenti per il miglioramento della rete idrica nazionale è di fondamentale importanza per il nostro Paese. Il divario infrastrutturale rispetto alle altre nazioni europee è ancora da colmare ma già con le risorse che arrivano dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) qualcosa potrebbe cambiare. Sono previsti, infatti, 4,4 miliardi di euro di investimenti destinati alla Tutela del Territorio e della Risorsa Idrica al fine di garantire una migliore sicurezza, oltre ad un approvvigionamento e gestione più sostenibile delle risorse idriche.

Un modo anche per colmare il divario infrastrutturale italiano tra Nord e Sud. D’altronde il corretto funzionamento delle reti acquedottistiche è fondamentale anche per concorrere ad un servizio di fornitura di qualità dell’acqua potabile.

Proprio per questo motivo e per l’elevata sensibilità sull’argomento, lo studio tecnico della Franco s.r.l. ha investito nello sviluppo di nuove tecnologie per sostenere le esigenze di efficientamento dei Gestori Pubblici.

Si tratta di nuove infrastrutture idrauliche che perseguono le finalità di monitoraggio, ricerca e diminuzione delle perdite idriche mediante diversi sistemi, anche combinabili tra di loro:

Queste tecnologie sono controllabili attraverso i cosiddetti software gestionali SCADA, a disposizione degli Enti Gestori, grazie alla presenza di apposite centraline RTU dotate di trasmissione GSM/GPRS/3G.

Straordinari passi avanti che, grazie alla loro applicazione, possono realmente combattere una volta per tutte lo spreco di una risorsa fondamentale come l’acqua.